Villa Le Querce sorge sull'area di un'antica stazione di posta del Settecento, forse ancora più antica secondo alcune fonti. Era un punto di sosta lungo le vie del Senese, dove viaggiatori e corrieri trovavano riposo, cavalli freschi e rifornimenti. L'ospitalità, qui, è di casa da sempre.

All'inizio del Novecento l'edificio fu acquistato da Giuseppe e Maria Branconi, che volevano trasformarlo in una grande casa padronale per i loro otto figli. Ma la storia si mise di traverso. La Prima guerra mondiale portò via due dei figli maschi, e subito dopo l'epidemia di febbre spagnola se ne prese un terzo. Delle due figlie sopravvissute, la mentalità dell'epoca diceva che non potevano guidare il duro lavoro della fattoria. Così, nel 1931, l'anno in cui nacque l'ultima nipote, il cantiere fu abbandonato. La casa incompiuta tornò a essere stalla e deposito di sementi e fieno.

Proprio quei decenni di silenzio hanno conservato intatta l'anima dell'edificio. Oggi potete ancora leggerla nelle mangiatoie che ricordano la stalla, nei soffitti a volta e soprattutto nei solidi muri in arenaria locale, squadrata a mano pietra per pietra.
Intorno al 2000 Enza e Milena Branconi, figlie di uno dei proprietari, ripresero in mano il destino della casa. La ristrutturazione che hanno guidato ha conservato con cura mangiatoie, volte e pietre lavorate a mano, invece di trasformare l'antico casale in un resort anonimo. Villa Le Querce è la casa che la famiglia aveva sognato cento anni fa, completata da chi allora non avrebbe avuto il diritto di farlo.
Forse per questo qui si celebrano così bene gli inizi.
La villa si trova lungo la strada vicinale di San Pancrazio, che collega Chiusdino all'Abbazia di San Galgano e all'Eremo di Montesiepi. Oggi è un vero cammino di pellegrinaggio e di visita, legato alla figura di Galgano Guidotti e alla leggenda della Spada nella Roccia. Villa Le Querce ne è una sosta moderna e autentica.

Loc. Ciglierese 124, Palazzetto – 53012 Chiusdino (SI)
Abbazia di San Galgano: 2,5 km, circa 5 minuti